C.I.S.A.R.® SEZIONE DI MILANO IQ2WK

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LA RADIO NELLE SCUOLE

L’Associazione C.I.S.A.R.

Il centro Italiano di Sperimentazioni ed Attività Radiantistiche è un Associazione Nazionale senza fini di lucro i cui iscritti operano nell’ambito del più totale volontariato, è nata allo scopo di riunire i radioamatori, radioascoltatori debitamento autorizzati, e tutti coloro che desiderano approfondire od hanno interesse per la radiotecnica, l’elettronica e le radiocomunicazioni in generale.

Tra le attività correnti la “ASSOCIAZIONE C.I.S.A.R. – Cura la divulgazione di tutte le attività culturali e scientifiche connesse alle sperimentazioni nel mondo della radio:

  • L’Oorganizzazione di mostre temporanee di tipo didattico, lezioni, incontri, conferenze, proiezione di diapositive sia presso le proprie sezioni italiane sia presso le scuole di ogni ordine e grado.
  • Supporto scientifico di base per chi si avvicina per la prima volta al mondo della radio.

 

LA RADIO NELLE SCUOLE

“IL PROGETTO LA RADIO NELLE SCUOLE ”

Il progetto LA RADIO NELLE SCUOLE

 

Il progetto nasce con l’obiettivo di costruire percorsi educativi centrati sull’utilizzo delle tecnologie di radio-comunicazione, con la finalità di rendere gli studenti soggetti attivi sia nell’approccio all’uso, sia nell’attenzione critica ai linguaggi e ai processi della comunicazione mediata.

Si sottolinea, inoltre, la rilevanza del progetto in ordine all’orientamento tecnico-scientifico dei giovani e alle valenze formative funzionali alla crescita culturale e professionale dei docenti.

 

LA RADIO NELLE SCUOLE è rivolta alle scuole italiane di ogni ordine e grado, si avvale della partecipazione e della preziosa collaborazione di esperti Radioamatori e appassionati di radiofonia e di radiantismo.

 

L’iniziativa, nata 2010 è articolata in eventi realizzati nelle singole scuole, prevede tre passaggi importanti:

  • il primo la storia di Guglielmo Marconi
  • il secondo gli esperimenti di Guglielmo Marconi
  • il terzo il codice morse e i collegamenti in diretta con altri Radioamatori sia locali che sparsi per il mondo (in questa ultima fase non sempre è possibile collegarsi con Radioamatori all’estero per i fenomeni di propagazione non sempre favorevoli).

 

Un progetto di grande portata ed a forte valenza orientativa per i giovani, in quanto permette di svegliare passioni, di sviluppare attitudini, di valorizzare talenti attraverso progetti che rafforzano conoscenze e competenze disciplinari, ma che hanno il grande pregio di mettere in moto creatività e abilità.

 

Come quando nel lontano 1895 Guglielmo Marconi, sperimentando la prima trasmissione radio da una stazione distante quasi due chilometri e mezzo, ebbe a provare una forte emozione, così i ragazzi delle scuole che si sono trovati a comunicare tra loro, anche per un breve scambio di saluti, su distanze molto più lunghe, hanno provato le stesse sensazioni ed emozioni di fronte ad uno strumento “vecchio” ma capace di piegarsi alle “nuove” esigenze sociali.

 

Non dimentichiamo che la Radio ha superato ben i 100 anni ma ancora oggi nonostante le   diavolerie tecnologiche, è l’unico mezzo che permette di comunicare e coordinare i soccorsi in caso di gravi calamità come terremoti o alluvioni.

 

Perché  nei  casi  sopracitati   le  prime cose che  vanno in tilt  sono proprio le comunicazioni telefoniche, compresi i cellulari, e l’energia elettrica.

 

Il Radioamatore è in grado di operare anche senza l’energia elettrica semplicemente con ricetrasmettitori portatili.

 

Si fa presente anche che su ogni ripetitore Amatoriale installati con tanta passione impegno e non meno risorse economiche ci sono delle batterie in grado di mantenere attive le trasmissioni per un periodo di circa 3/4 giorni.

 

Vi aspettiamo numerosi.

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